Tra i momenti più significativi, la giornata ospitata a Trieste Campus, caratterizzata da un ricco programma di attività che ha visto protagoniste discipline come la danza sportiva paralimpica, il karate inclusivo, il pararowing, gli scacchi al buio, la boccia paralimpica e il sitting volley.
Un contesto dinamico e partecipato, in cui il presidente Enrico Samer ha ribadito il significato più profondo del progetto: creare un ambiente in cui lo sport diventa uno strumento di integrazione, crescita personale e costruzione di comunità, soprattutto per i più giovani. Un messaggio condiviso anche dalle istituzioni presenti, tra cui il Panathlon Club Trieste e l’amministrazione comunale, a conferma del valore di iniziative di questo tipo per il territorio. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva di atleti, giovani e associazioni, dando vita a momenti di sport e condivisione capaci di mettere al centro il valore dell’inclusione.
La giornata conclusiva, al Polo Natatorio Bruno Bianchi, ha offerto alcune delle immagini più rappresentative dell’evento: dalla partita di pallanuoto tra la squadra paralimpica della Pallanuoto Trieste e i ragazzi del settore giovanile della Triestina Nuoto, fino a una staffetta combattuta fino all’ultima bracciata.
A rendere ancora più speciale l’atmosfera, le esibizioni della Calicanto Band, che hanno accompagnato il pomeriggio con energia e coinvolgimento, dimostrando come lo sport possa intrecciarsi con esperienze educative e sociali.
Un ruolo centrale è stato giocato dalle realtà sportive che animano quotidianamente Trieste Campus, come Calicanto, Pallanuoto Trieste, Triestina Nuoto e Fiamma Karate: il loro impegno ha rappresentato un valore aggiunto fondamentale, dimostrando concretamente come lo sport possa essere accessibile, inclusivo e capace di coinvolgere tutti.
Organizzata da Panathlon Club Trieste e Lions Club Trieste Host, in collaborazione con Samer & Co. Shipping, Trieste Campus e le principali realtà sportive locali, la manifestazione si chiude con un bilancio estremamente positivo. Tre giornate intense, vissute all’insegna dello sport inclusivo, che hanno lasciato entusiasmo e partecipazione. L’appuntamento è già al prossimo anno.