Circa trenta ragazze e ragazzi del settore giovanile maschile e femminile hanno partecipato alle operazioni nello specchio d'acqua della Sacchetta, affiancando i sommozzatori dell'associazione Mare Nordest. Dopo un briefing iniziale ospitato dalla Società Nautica e di Pesca Sportiva Sacheta, dodici sub si sono immersi per recuperare numerosi rifiuti depositati sul fondale.
Una volta riportato il materiale a riva, i giovani pallanuotisti hanno collaborato attivamente alle operazioni di recupero, provvedendo a differenziare i rifiuti per tipologia e a conferirli negli appositi contenitori per il corretto smaltimento.
L'iniziativa rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa diventare uno strumento di educazione ambientale, sensibilizzando le nuove generazioni sull'importanza della tutela del mare e del territorio attraverso gesti semplici ma di grande valore collettivo.