Il programma si è aperto nel Salone di Rappresentanza della Regione Friuli Venezia Giulia con l’incontro "Trieste in movimento: lo sport come infrastruttura civile", un momento di confronto sul valore dello sport come strumento di crescita delle comunità, inclusione, formazione e benessere delle persone.
Tra gli interventi anche quello di Andrea Razzi, amministratore delegato di Trieste Campus, che ha presentato la visione e il percorso di sviluppo del progetto. Nel suo intervento ha sottolineato come Trieste Campus nasca con l'obiettivo di diventare un punto di riferimento per lo sport, la formazione e la vita universitaria, un luogo aperto alla città e alle nuove generazioni. Ha, inoltre, evidenziato il valore dello sport come infrastruttura civile capace di creare relazioni, opportunità e benessere, ribadendo l'importanza della collaborazione tra istituzioni, imprese e territorio per costruire un progetto che possa lasciare un impatto positivo e duraturo sulla comunità triestina.
Nel corso del pomeriggio si è parlato di impiantistica sportiva, formazione, studenti-atleti, valorizzazione dei talenti e dell'impatto che lo sport può avere sullo sviluppo del territorio. Ospite d'eccezione della giornata è stato Vincenzo Nibali, tra i più grandi ciclisti italiani di sempre, che ha condiviso la sua esperienza ricordando come dietro ogni campione ci sia sempre una squadra fatta di persone, competenze, organizzazione e visione.
La serata si è poi spostata a Trieste Campus, che ha accolto un pubblico numerosissimo per uno tra gli appuntamenti più attesi del festival: "Oltre la B di Bomber", incontro con Christian Vieri.
Tra i più grandi attaccanti della storia del calcio italiano, protagonista con le maglie di Juventus, Inter, Lazio, Milan e Atletico Madrid e per anni punto di riferimento della Nazionale italiana, Vieri ha ripercorso la propria carriera sportiva e umana in dialogo con Giancarlo Padovan.
Nel corso dell'incontro si è parlato dell'evoluzione del calcio moderno, del rapporto tra sport e business, del valore della notorietà e delle sfide che oggi il sistema-calcio si trova ad affrontare. Vieri ha offerto una riflessione schietta e appassionata sul futuro del movimento calcistico italiano, sottolineando la necessità di investire maggiormente sui giovani e di riformare alcuni meccanismi per rendere il sistema più competitivo.
Una serata straordinaria, resa ancora più speciale dalla grande partecipazione del pubblico e dall'entusiasmo che ha accompagnato ogni momento dell'evento.
L'appuntamento è ora per domani, con una nuova giornata di incontri e approfondimenti. Tra gli ospiti più attesi ci sarà Dan Peterson, leggendario allenatore di pallacanestro e voce storica dello sport italiano, protagonista dell'incontro "Per me, numero uno: parola di coach", in programma alle 16:30 nella Sala Scherma di Trieste Campus.