Appuntamento al 9 novembre alle 18.15 a TSC Edu, in via Locchi 21
Prepararsi al meglio per una gara e poi, proprio a ridosso della prestazione, avvertire una rigidità, un dolore improvviso o un blocco: quale ruolo possono avere le tensioni emotive nell’esperienza sportiva?
È il tema al centro della Conferenza Sprint in programma il 9 novembre alle ore 18.15, dal titolo “Testa, corpo, performance. La risposta psicosomatica davanti alla prestazione sportiva”, come di consueto nella sede di TSC Edu.
A guidare l’incontro sarà il dott. Andrea Catanese, counselor psicosomatico ed esperto in dinamiche somato-emozionali, fondatore della KSE - Kinesiologia Somato-Emozionale e del REI riequilibrio energetico Ideo-Dinamico. L’intervento approfondirà il rapporto tra mente, sistema nervoso e corpo, esplorando come lo stress e le tensioni emotive possano influire sulla percezione fisica e sulla prestazione.
Al centro del confronto, il riconoscimento dei segnali che il corpo invia prima di una gara, il legame tra vissuti emotivi e rigidità muscolari e alcune strategie pratiche per affrontare le tensioni e favorire una maggiore consapevolezza nella pratica sportiva.
A portare il proprio punto di vista nel dibattito saranno due protagonisti dello sport di alto livello: Guillermo Molina Rios, allenatore della Prima Squadra Maschile della Pallanuoto Trieste, e Andrea Barnaba, campione di tuffi dalle grandi altezze.
Molina Rios vanta oltre 500 presenze con la propria nazionale e quattro podi tra Mondiali, Europei e World League. Nel suo palmarès con i club figurano inoltre due Coppe dei Campioni, cinque scudetti e cinque Coppe Italia.
Barnaba, medaglia d’oro ai Mondiali giovanili di Montreal, ha partecipato ai Mondiali di Fukuoka, Doha e Singapore, classificandosi tra i primi dieci. Nel 2025 è diventato il più giovane atleta a ottenere lo status di tuffatore permanente delle World Series; nel 2026 ha conquistato l’argento agli Europei di Parigi.
L’incontro metterà in dialogo approfondimento e testimonianze dirette, offrendo uno sguardo sul rapporto tra equilibrio emotivo, consapevolezza corporea e sfida agonistica.