Questa mattina negli spazi di Trieste Music sono stati presentati ufficialmente alla comunità musicale della città i quattro pianoforti Steinways & Son che Trieste Music utilizzerà con gli studenti.
L’eccellenza e la storia della musica entrano a far parte di Trieste Campus, grazie alla collaborazione con un partner di rilievo mondiale come Steinway & Sons. I quattro nuovi pianoforti apriranno la strada per future sinergie e attività musicali, ampliando l’offerta culturale del Campus con lezioni, masterclass, concerti e collaborazioni con artisti. L’arte si unisce così allo sport: due mondi che sono in realtà molto più vicini di quanto si pensi.
La presidente di Trieste Music Antonella Costantini e l’amministratrice delegata di Trieste Music Fiorenza Badila, assieme al presidente di TSC Enrico Samer e all’amministratore delegato Andrea Razzi, hanno accolto gli ospiti, introducendo Maura Romano, country manager per l'Italia di Steinway & Sons, che ha raccontato il plus - per una scuola di musica - di far suonare gli allievi sui pianoforti del leggendario marchio americano.
La visione alla base di questa nuova collaborazione, che pone al centro l’importanza della musica per educare e ispirare i giovani che frequentano quotidianamente gli spazi del Campus e non solo, è unitaria e condivisa anche dal direttore della Glasbena Matica Manuel Figheli, dal capodipartimento del Liceo Musicale Michele Gallas e dall’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Trieste Massimo Tognolli. Anche il neopresidente del Conservatorio di Trieste Antonio De Nicolo ha sottolineato l'idea che condivide con TSC, quella di rendere la musica classica accessibile e fruibile ai giovani.
In conclusione, a rendere la mattinata ancora più speciale, una piacevole esibizione di due giovani pianisti del Tartini, visibilmente emozionati per poter suonare gli Steinways e la visita delle sale di Trieste Music, con i numerosi invitati che hanno così potuto ammirare e, soprattutto, ascoltare l’altissima qualità di questi nuovi pianoforti.