05 maggio 2026
Trieste, città della scienza: storia e futuro al centro della Conferenza Sprint di TSC EDU
Eventi e Seminari
Trieste si conferma ancora una volta laboratorio di idee, innovazione e conoscenza. È questo il filo conduttore della Conferenza Sprint di TSC EDU, dedicata al ruolo della città come polo scientifico d’eccellenza e al suo impatto nel panorama internazionale della ricerca.

Protagonista dell’incontro è stata la dott.ssa Elisabetta Gregoric, PhD e Project Manager del Laboratorio sulla sostenibilità quantitativa (OGS/FIT), che ha guidato i partecipanti in un viaggio tra storia, innovazione e prospettive future del sistema scientifico triestino.

Le radici di questa vocazione affondano già nel XVIII secolo, quando sotto il governo di Maria Teresa d’Austria nacquero la scuola nautica e i primi nuclei dell’Osservatorio Astronomico e dell’attuale OGS. Tuttavia, il momento decisivo per lo sviluppo scientifico di Trieste si colloca negli anni Sessanta, grazie all’incontro tra il fisico triestino Paolo Budinich e Abdus Salam, futuro Premio Nobel. Da questa collaborazione prese forma un sistema scientifico che avrebbe trasformato la città in un punto di riferimento globale.

Oggi Trieste ospita oltre 30 centri di ricerca e circa 10.500 ricercatori, distinguendosi per la più alta percentuale di studiosi in Europa. Tra le realtà di maggiore rilievo emerge Area Science Park, ponte tra ricerca e industria e incubatore di innovazione, insieme a Elettra Sincrotrone, centro d’eccellenza per lo studio dei materiali a livello atomico. Fondamentale anche il contributo dell’OGS, che con la nave Laura Bassi ha raggiunto nel 2023 un record mondiale spingendosi nel punto più a sud mai toccato in Antartide.

Accanto alle infrastrutture di ricerca, il sistema accademico cittadino gioca un ruolo chiave: l’Università di Trieste e la SISSA rappresentano poli formativi di alto livello, mentre l’ICGEB contribuisce allo sviluppo delle biotecnologie su scala internazionale. Questo ecosistema ha portato Trieste a essere nominata “Città Europea della Scienza” nel 2020, anno in cui ha ospitato ESOF, uno dei più importanti eventi scientifici europei.

Durante la conferenza è emersa anche una riflessione sulle sfide future: tra queste, la necessità di rafforzare il dialogo tra comunità scientifica e cittadinanza. Iniziative come Trieste Next, la Maker Faire e l’Immaginario Scientifico rappresentano strumenti fondamentali per rendere la scienza più accessibile e partecipata.

La Conferenza Sprint si inserisce così in un percorso più ampio di valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze, offrendo agli studenti e alla comunità l’opportunità di conoscere da vicino una realtà che continua a guardare al futuro attraverso la ricerca e l’innovazione.